Comportamento di testimoni ed aiutanti
Aiutate la polizia! |
Coraggio civile, solidarietà e aiuto, guardare al posto di distogliere gli occhi, impegno al posto dell'indifferenza sono fattori sempre importanti, soprattutto se si tratta di un evento su vasta scala come l'EURO 2008. Ci sono cittadine e cittadini che intervengono già oggi ripetutamente, con coraggio e ardore, in situazioni critiche. In questo modo evitano cose peggiori e contribuiscono nettamente a far luce su un reato. Tuttavia spesso non si sa come intervenire con efficacia, senza mettere in pericolo la propria persona. Aiutare correttamente, senza atteggiarsi ad eroe: i prossimi consigli vi forniscono un supporto in tal senso! |
Consiglio della polizia per l'EURO 2008Potete evitare problemi seguendo i seguenti consigli:1. Aiutate, ma senza mettere in pericolo la vostra persona È importante chiamare aiuto. A volte è sufficiente usare il cellulare e chiamare la polizia o invitare altre persone che stanno intorno a dare una mano. Se per voi non comporta alcun rischio, cercate di irritare gli autori del reato urlando che chiamate la polizia. 2. Organizzate aiuto chiamando il numero di emergenza 117 Informate la polizia, non fidatevi in nessun caso del fatto che lo abbiano già fatto altre persone! Una volta avvertita la polizia, cercate di trovare dei testimoni che hanno osservato la situazione. 3. Chiedete che altre persone prestino aiuto attivo e diretto Rivolgetevi concretamente ad altre persone e chiamate partner o aiutanti! "Lei con la giacca verde, venga, dobbiamo aiutare questa donna"!, oppure "Lei con la t-shirt blu, chiami la polizia". Rivolgendovi direttamente alle persone fate in modo che non possano tirarsi indietro davanti alle loro responsabilità. 4. Evitate il confronto con gli autori del reato Mantenete verbalmente le distanze dagli autori del reato. Non provocateli. Se possibile, dare del lei all'autore del reato. Non scendete al suo livello. 5. Occupatevi della vittima Se possibile aiutate la vittima ad uscire dalla "situazione di pericolo" dicendo, per esempio, "Venga con me (noi), ci pensiamo noi a lei" oppure "Venga a sedersi qui da noi". Così facendo, non occorre neppure rivolgersi direttamente all'autore del reato. 6. Osservate attentamente e memorizzate i tratti dell'autore del reato Scrivete le cose più importanti su un foglietto per non dimenticarle (ora, luogo, svolgimento del reato, particolarità). 7. Mettetevi a disposizione come testimone Purtroppo esistono ancora troppe persone che, pur seguendo dall'inizio alla fine una "situazione critica" o addirittura un reato, più tardi nei confronti della polizia fanno finta di non sapere nulla e non si mettono a disposizione come testimoni. Non entrate nel novero dei "io non ci sto"! Per ulteriori informazioni rimandiamo all'indirizzo Internet www.aktion-tu-was.de (tedesco). Fonte: www.wm2006polizei-service.de |
